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L’estate 2008, partita sorprendentemente umida, si sta rivelando ora, all’opposto, piuttosto secca, almeno sul Folignate. La prima quindicina di agosto, già di norma piuttosto avara, si conclude con accumuli non superiori ai 15 mm. anche sulle zone più fortunate del territorio; pressoché inesistente il contributo piovoso sulla Valle Umbra.
Tutta colpa, o merito, di un anticiclone subtropicale finalmente tornato sui normali livelli dell’estate mediterranea; non eccessivamente stuzzicato da affondi atlantici alle latitudini meridionali, non ha neanche più di tanto prodotto gravi ondate di calore: le massime sono arrivate al massimo a 36 gradi, un livello cui i folignati sono ben abituati. Dopo l’episodio di Ferragosto, un altro break di tipo nord-atlantico, con un certo contributo continentale centroeuropeo, si profila ora all’orizzonte. E’ piuttosto presto per poterlo dire con esattezza, ma sembra che anche stavolta avremo, fra il sabato sera e la domenica mattina, un sensibile calo delle temperature, rinforzo del vento dai quadranti settentrionali e temporali sparsi, localmente forti. E stavolta, almeno dal punto di vista termico, la fase più calda dell’estate dovrebbe davvero essere finita. Scenario secondo ECMWF, il modello ad oggi più atlantista, per domenica 24 alle 14: 
Stessa ora alle medie quote secondo il modello NOGAPS, della marina USA: 
In forte anticipo le previsioni dei tedeschi del DWD, addirittura per venerdì 22 al Nord:  |